Fai anche tu questi 7 errori micidiali per il tuo internet business?

Guadagnare online è possibile.

Ma non con tutti i metodi che ti propongono in giro per il web.

Ci sono modelli che non funzionano (la maggior parte) e modelli che funzionano.

Come l‘infomarketing.

Aprire un business sul web è piuttosto semplice e può essere anche molto divertente.

Ci sono però alcune regole da seguire, che anche i marketer più esperti ogni tanto sottovalutano o dimenticano proprio.

Per questo ho pensato di farti un regalo.

Ho stilato la lista dei 7 errori più micidiali per il tuo business su internet. Prendine nota: conoscerli in anticipo ti eviterà di perdere tempo e soldi e ti aiuterà a costruire un business solido e redditizio.

1) Non usare la strategia appropriata.

Non tutte le strategie vanno bene per tutti i business. Ovvio? Sulla carta sì, ma al momento puoi essere tentato di ripetere piani d’azione che sono stati efficaci per altri prodotti, tuoi o di altri. Invece la tua strategia di marketing deve essere pensata su misura per il tuo business e per gli obiettivi che vuoi raggiungere!

2) Non continuare ad aumentare la tua visibilità.

Non puoi mai ritenere di avere abbastanza visibilità: devi sempre continuare a lavorare per aumentarla, cercando di essere sempre il più visibile possibile. Più visibilità significa tutto per il tuo business: contatti con nuovi potenziali clienti, più link, migliore posizionamento sui motori di ricerca e anche migliore reputazione: tutte cose fondamentali per vendere!

3) Contare solo sul traffico a pagamento.

Con Adwords e tutti i sistemi pay-per-click puoi portare velocemente un bel po’ di traffico al tuo sito. Però te lo devi pagare e ci sono nicchie di mercato in cui ogni click può costarti parecchio. Insomma, il conto finale può essere molto salato!

Per questo è bene anche ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca, per far sì che abbia un buon posizionamento già di suo: in termini di immagine è sempre meglio comparire ai primi posti nei motori di ricerca che negli annunci laterali che, comunque, non tutti leggono.

4) Creare siti dal design troppo ricercato o troppo complicato.

Un design ricercato non ti garantisce affatto che venderai i tuoi prodotti. Anzi, se i tuoi clienti non trovano in breve tempo quello che cercano, sta’ pure tranquillo che ben presto passeranno ad un altro sito, magari più modesto ma più facile da navigare. Sul web è fondamentale puntare sulla chiarezza e sulla leggibilità.

Molti siti sono invece fatti pensando solo al gusto di chi lo crea, senza pensare alle necessità del cliente. E questo si paga caro, in termini di clienti persi nel giro di pochi minuti.

4) Creare siti dal design troppo ricercato o troppo complicato.

Un design ricercato non ti garantisce affatto che venderai i tuoi prodotti. Anzi, se i tuoi clienti non trovano in breve tempo quello che cercano, sta’ pure tranquillo che ben presto passeranno ad un altro sito, magari più modesto ma più facile da navigare. Sul web è fondamentale puntare sulla chiarezza e sulla leggibilità.

Molti siti sono invece fatti pensando solo al gusto di chi lo crea, senza pensare alle necessità del cliente. E questo si paga caro, in termini di clienti persi nel giro di pochi minuti.

5) Sottovalutare l’importanza delle misurazioni.

In ogni tipo di business è fondamentale misurare i risultati. Solo quelli basati su internet, però, sono completamente misurabili, in modo facile e comodo. Per questo è doppiamente sbagliato trascurare le misurazioni. Sapere cosa sta funzionando meglio, in tempo reale o quasi, ti aiuta a ritagliare un business estremamente efficace.

Puoi sapere cosa funziona meglio, da dove arriva il tuo traffico migliore, quali prodotti preferisce il tuo pubblico: insomma, un sacco di informazioni preziose che ti consentono di fare consapevolmente le scelte che un imprenditore offline fa con molti meno dati.

6) Ignorare l’importanza del ROI.

Il ROI, il ritorno sugli investimenti, è un dato importantissimo. La prima domanda che dovresti farti sempre sul tuo business è: ho un buon ROI? Ovvero: sto guadagnando a sufficienza dal mio investimento? Non dare sufficiente importanza a questa domanda potrebbe costarti molto caro.

Un classico esempio: in una campagna Adwords, più che pensare a quanto ti costa ogni singolo click, devi piuttosto valutare il ROI, il costo totale di tutti i click a vuoto che ti ci vorranno per ogni cliente acquisito sottratto dal guadagno sul tuo prodotto. Solo allora potrai capire chiaramente se ci stai guadagnando o no.

Per esempio, se per vendere un prodotto da 10 euro ne devi spendere 30 di pubblicità, il tuo ROI è negativo. Se le cifre fossero esattamente rovesciate, il tuo ROI sarebbe pari al 200%. La prima opzione ti fa perdere soldi, la seconda te li fa guadagnare.

7) Usare il canale sbagliato per fare pubblicità.

Ci sono un sacco di modi per farsi pubblicità online. Ma non tutti sono adatti a tutti i casi. Per prima cosa devi conoscere bene il tuo mercato anche per capire, non solo quali siano i suoi bisogni, ma anche quali siano i canali migliori per raggiungerlo.

Nella tua valutazione, dovrai tener conto anche del tuo budget, ma anche della qualità di visitatori che ciascun metodo ti può portare.

Un errore frequentissimo, infatti, è quello di confondere la quantità con la qualità del traffico. Niente di più sbagliato! Il traffico generalista, se pur abbondante, non è affatto detto che si traduca in vendite. O meglio, ha la stessa possibilità di fare centro su di un bersaglio con gli occhi bendati. 

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